Ho provato a mettere in ordine tutto quello che penso sul senso della vita, e la forma che ha preso è una piramide: strati sempre più piccoli, ciascuno appoggiato su quello sotto.
Alla base ci sono i quattro modi in cui la mente crea senso. Capirli permette di scegliere quali attività mettere in una vita, coerenti con le proprie abilità, il proprio carattere e le proprie credenze.
Sopra ci sono tre panieri. Le attività vanno orientate alle tre libertà a cui ognuno aspira per natura, quella di tempo e spazio, quella emotiva, quella economica e relazionale, e tenute il meno correlate possibile fra loro. È la logica di un portafoglio applicata alla vita: se un'area crolla, le altre reggono.
Più su restano due sole leve, aumentare l'ordine o aumentare il caos. Ogni vita ha bisogno di entrambi, e l'arte sta nel non cadere nelle patologie di nessuno dei due.
In cima c'è una cosa sola: essere umani significa dimenticare ciò che conta. Vivere bene è tenerlo saliente il più a lungo possibile.